Quando La Pisana mi ha affidato la creazione delle etichette per i loro vini Bertin, Attilio e Margherella, ho compreso subito che non si trattava solo di progettare un’immagine, ma di dare forma visiva all’anima di una famiglia e alla sua terra.
Bertin e Attilio non sono solo nomi di vini: sono i nonni, le radici da cui tutto è nato. Ho tradotto questa eredità familiare in un design pulito ed essenziale, dove ogni elemento parla di autenticità. Il logo La Pisana diventa il sigillo di una tradizione che si rinnova, mentre la tipografia elegante e minimalista lascia che siano i nomi dei nonni a essere protagonisti.
La palette cromatica – l’arancio caldo per il bianco Bertin, il bordeaux profondo per il rosso Attilio – rispecchia non solo il contenuto delle bottiglie, ma anche il carattere genuino di chi le produce. La fascia colorata che attraversa l’etichetta come una pennellata è il gesto che unisce passato e presente, tradizione e innovazione.
Il risultato è un sistema visivo che respira semplicità e onestà: esattamente ciò che questa famiglia voleva trasmettere attraverso i propri vini.





